Conti Caponi

Rapporto Vendemmia 2012

Rapporto Vendemmia 2012 Il decorso dell’annata 2012 non è sicuramente stato tra i più equilibrati dal punto di vista atmosferico. L’inverno infatti è stato caratterizzato dall’assoluta mancanza di piogge salvo una intensa nevicata nella Val di Greve alla fine di Gennaio come non se ne vedevano da tanti lustri. La prima parte della primavera invece è stata molto piovosa e l’antico detto toscano relativo al 3 Aprile come spia dell’andamento atmosferico successivo, “terzo aprilante quaranta dì durante”, ha trovato pronta conferma in un mese e mezzo di tempo molto perturbato. Purtroppo parte di quest’acqua non ha potuto essere assorbita dal terreno come riserva per l’estate a causa dell’evaporazione tipica dei mesi primaverili caratterizzati da giornate più lunghe e più calde rispetto ai mesi invernali. La pioggia continua di Aprile e di Maggio ha poi notevolmente intralciato la fioritura e la conseguente allegagione delle viti che si presentavano già all’inizio dell’estate con uno scarso carico di uve addosso. Gli attacchi di ungulati (caprioli e daini soprattutto) ed una piccola gelata il giorno di Pasquetta sono fattori che hanno anch’essi contribuito alla scarsa produzione in termini quantitativi dell’annata 2012. La prima parte dell’estate è stata abbastanza mite ma l’assoluta mancanza di piogge, il cambiamento repentino a fine Giugno dalla primavera all’estate in un arco di sole 24 ore e la presenza costante del vento hanno inaridito ancora di più il suolo. Gli effetti di questo inaridimento si sono poi visti in Luglio e soprattutto in Agosto quando soprattutto nei vigneti più giovani le piante si sono come arrestate in attesa di un ritorno a temperature più miti. Le vigne più vecchie grazie al loro sviluppato apparato radicale hanno avuto minori problemi ed hanno continuato il percorso fisiologico senza particolari problemi. A Villa Calcinaia abbiamo sofferto forse la siccità meno che in altre zone della Toscana grazie alla natura dei terreni molto profondi e con buona disponibilità idrica e ad una gestione del vigneto volta a contrastare l’aridità dei suoli con la lavorazione dei terreni più siccitosi ed a utilizzare l’apparato fogliare come protezione primaria delle uve dal solleone. La vendemmia a Villa Calcinaia è iniziata il 30 Agosto 2012 ed è terminata il 10 Ottobre 2012. Il mese di Settembre è stato quasi equatoriale con temperature più miti ma con una notevole piovosità che ha permesso alle piante di ripartire e recuperare il tempo perduto in estate. Grazie ad una buona gestione del verde siamo riusciti a contenere gli attacchi fungini ed a tirare il collo alle vigne con le migliori selezioni di Sangiovese per raccoglierne le uve nella prima decade di Ottobre a maturazione fenolica completata. Il Sangiovese della Vigna Bastignano infatti, primo cru aziendale, è stata raccolto il 2 Ottobre 2012 ed a seguire tutte le altre migliori selezioni di Sangiovese aziendali. Le uve hanno un bell’aspetto, con minori segni di appassimento rispetto al 2011, con acini piuttosto piccoli e di buon sapore. I vini si presentano molto saporiti, con una bella personalità e più freschi e vivaci rispetto all’annata precedente. Le quantità ahimè sono il tasto dolente, in quanto alla fine sono riuscito ad ottenere poco più di 500 ettolitri di vino rispetto agli 800 solitamente prodotti ed anche la produzione del Vigna Bastignano si limiterà ad un solo tonneau da 500 litri. Come si dice in questi casi “poco ma buono” o per usare sempre un espressione tipica toscana “fallo anche essè cattivo”.